Crea sito
A bookworm's life!

Come ho velocizzato la mia lettura?

Ora che ho molto tempo libero devo dire di aver terminato un grande numero di libri in pochissimo tempo, accorgendomi di essere una lettrice discretamente veloce quando gli impegni mi permettono del tempo libero. 

Ho deciso quindi di fare mente locale e cercare di capire quali trucchi ho inconsciamente utilizzato per velocizzarmi, ne ho trovati alcuni (nemmeno troppo di nicchia in realtà) e ho deciso di elencarli per discuterne insieme. 

I trucchi che utilizzo per leggere velocemente e in modo sensato.

Ho trovato una routine di lettura

Andando avanti con il tempo ho individuato i momenti della giornata in cui sento la necessità di leggere e in cui sono ispirata, precisamente leggo molto la mattina soprattutto sulla metropolitana e il tardo pomeriggio verso le 18:00, riprendendo poi l’attività la sera prima di andare a letto. 
In questi orari mi sento sì stanca ma ho ancora la mente lucida per leggere qualche riga, quindi prendo il mio Kobo o il libro cartaceo e, se ho la fortuna di trovare posto visto che di mattina e pomeriggio sono spesso sui mezzi, mi immergo nella lettura.

Evito però di leggere su mezzi pubblici come l’autobus prediligendo il treno, questo semplicemente perché soffro di mal d’auto!

 

Non porto con me cariche portatili

A parte il caricatore del pc, con me non ci sono mai powerbank (se non per viaggi esageratamente lunghi) o pennette internet, so di dovermi fare bastare i 2 GB di navigazione mensile e la batteria del cellulare. 
La carica sta finendo ma ho bisogno del cellulare fino a fine giornata? Nessun problema, dispositivo in tasca e libro alla mano. Il mio Kobo ha una resistenza assurda e faccio anche due mesi con una carica, quindi posso andar tranquilla. 

 

La lettura deve diventare la mia priorità

Dopo una giornata stressante, perché continuare a martoriarsi con nozioni e interazioni sociali? Banniamo tutto e pensiamo solo a leggere, i libri sono una gran bella terapia quando siamo stressati e abbiamo necessità di staccare la spina dai nostri simili.

Bisogna essere in grado di dire da adesso fino all’ora di cena leggo, nessuno e niente deve desturbarmi. All’inizio è difficile in quanto siamo tutti assoggettati dai social e pregni nei nostri impegni, con l’andare del tempo però tutto risulta facile e riusciamo anche a staccarci molto da internet, prendendoci quello spazio che serve a tutti.

 

Mi motivo 

Ho una lista infinita di libri da leggere e sono consapevole che non potrò dedicarmi ad essi se prima non finisco questo libro che sto leggendo, quindi trovo motivi per incitare me stessa a terminare la lettura. Quante meravigliose opportunità di scoperta si aprono nel momento in cui riesci a leggere!

Oltretutto c’è il mio amato blog che per me diventa sempre di più una fonte di soddisfazione, come faccio a portarvi sempre nuove letture accattivanti se io per prima non metto il naso tra le pagine?

 

Mollo le letture che non mi piacciono

Ho avuto un blocco per anni, in cinque anni di liceo avrò letto dieci libri esagerando. Non voglio accada nuovamente e quindi se un libro non mi piace semplicemente lo mollo. Ho già scritto un articolo sul mollare a metà le letture, cliccando sulla frase precedente potete andare a leggerlo se vi va.

Non mi piace obbligarmi a fare nulla in nessun ambito, non vedo quindi motivi per dovermi costringere in un’attività che amo come la lettura. 
Se il libro non fa per voi semplicemente regalatelo o vendetelo, non dovete per forza terminarlo solo perché gli altri lo hanno amato.

 

Partecipo alle challenges

Ogni anno mi pongo un limite di libri da raggiungere restando con i piedi per terra, di solito sono venti o venticinque libri da terminare ento dicembre in modo da arrivare o addirittura superare tranquillamente la cifra. 
Vi consiglio anhce di cercare delle reading challenges online così da avere spunti, aiutano molto in quanto non danno un titolo specifico ma nei loro goals sono presenti spunti.
es. “leggi un libro di un’autrice femminista”.

 

E voi quali trucchetti utilizzate per leggere di più?

Privacy Policy

Dove tu sei, quella è casa. Emily Dickinson

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*