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A bookworm's life!

Ricevere libri gratuiti dagli autori

Ebbene sì amici, anche io ricevo libri gratuiti dagli autori.
Spesso in blog con altre tematiche le collaborazioni vengono demonizzate in quanto si sostiene che le recensioni che seguono non sono veritiere, nel bookblogging non ho mai notato in realtà questa critica; probabilmente noi bookblogger siamo sempre molto sincere e se un libro non ci fa impazzire lo diciamo apertamente, o forse siamo così poche a collaborare con gli autori che quasi nessuno si ricorda di noi? Non lo sapremo mai, io però opto per la prima opzione visto che ho sempre affermato come trattare di libri in una piattaforma blog sia qualcosa che ancora regge in un mondo social in cui Youtube sta sbaragliando quasi ogni altro formato di informazione.

Ma perché ricevere libri gratuiti dovrebbe essere un bene?

Ci sono varie motivazioni per cui uno scambio lettura gratuita-recensione è un bene per entrambe le parti, quindi vi espongo i miei punti a favore.

Ci si fa pubblicità a vicenda

Scrivendo una recensione su un libro io faccio pubblicità all’autore con i miei lettori, allo stesso tempo però l’autore pubblica l’articolo sui suoi social e anche io ho possibilità di accumulare followers per il mio blog.
Questo scambio di lettori è un bene sia per noi che “dobbiamo tirare avanti” che per l’utente, in quanto questo avrà un canale più ampio in cui informarsi.

Una recensione ha valore sia in positivo che in negativo

Se ricevo libri gratuiti è perché evidentemente gli autori che me li inviano hanno letto le mie recensioni (o almeno spero!) ed evidentemente apprezzano il mio stile, decidendo di allacciare un canale di pubblicità per la loro opera attraverso il mio blog.
Mi è capitato di fare recensioni positive come per Pozzo di Vetro di Silvia Licetti (clicca qui per leggere la recensione) e altre leggermente negative, come per esempio per Absorption- il colore del sangue di Eugene Pitch (clicca qui per la recensione).

Perché fare una recensione con un voto basso? Semplicemente perché questa può dare spunto all’autore! Prima di pubblicare io elenco sempre le mie impressioni in privato allo scrittore e ne discuto insieme, in questo modo non si rischia di far avere brutte sorprese; quello che voglio trasmettere attraverso i miei post è convincere un autore emergente a continuare per la sua strada e cercare di individuare gli errori che io e altri (perché non sono assolutamente nessuno, quindi non penso che solo le mie correzioni siano veritiere) abbiamo evidenziato nelle nostre letture. Spesso ho ricevuto molti ringraziamenti per questo atteggiamento, ma questo mi importa relativamente: molti individui hanno un enorme potenziale e ovviamente i primi scritti non possono essere un Decameron della letteratura contemporanea, con il tempo però si può sempre migliorare.

Le amicizie

Non potete minimamente immaginare quante amicizie si stringono ricevendo libri gratuiti! Con l’autore all’inizio si ha sempre un atteggiamento professionale ma capita anche quella persona affine a te con cui riesci anche a stringere delle amicizie, succede quindi che oltre ai libri ti mandano anche gli auguri di Natale ci si chieda come stai durante la giornata. L’aspetto più bello del blogging è sicuramente il rapporto che si allaccia con colleghi e lettori, credo non ci sia cosa migliore del collaborare amichevolmente.

Colleghe bookblogger, la mia solita domanda a fine articolo oggi la dedico a voi: qual è stata la collaborazione che più vi ha fatto piacere portare a termine?

Dove tu sei, quella è casa. Emily Dickinson

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